Torna al blog

Il registro del defibrillatore: cos'è, chi lo compila e come farlo correttamente

25 maggio 2026 • Approfondimenti

Registro del Defibrillatore: Come Compilarlo Correttamente e Chi Deve Farlo

Se hai un defibrillatore nella tua struttura, non basta averlo appeso al muro e sperare di non doverlo mai usare. La legge italiana ti chiede di tenerlo sotto controllo con regolarità, documentando ogni verifica in un apposito registro del defibrillatore. Sembra una burocrazia in più, ma in realtà è una garanzia: in caso di emergenza, vuoi essere certo che quel dispositivo funzioni davvero.

Vediamo cosa prevede la normativa, cosa devi registrare, chi deve farlo e come semplificare tutto il processo.


Cosa Dice la Legge: Il DM 16 Marzo 2023

Il riferimento normativo principale è il Decreto Ministeriale del 16 marzo 2023, emanato in attuazione della Legge 116/2021 (la cosiddetta "Legge Caschi"). Questo decreto disciplina in modo puntuale non solo l'obbligo di dotarsi di un DAE, ma anche le modalità di manutenzione e controllo dei dispositivi.

In particolare, il DM 16 marzo 2023 registro defibrillatore stabilisce che:

  • Ogni dispositivo DAE deve essere sottoposto a verifiche periodiche documentate
  • La frequenza minima prevista per il controllo settimanale del defibrillatore è indicata nelle istruzioni d'uso del fabbricante, ma la prassi consolidata e raccomandata è di non superare i 7 giorni tra un controllo visivo e l'altro
  • Tutte le verifiche devono essere registrate su un apposito documento, cartaceo o digitale
  • Il registro deve essere conservato e disponibile per eventuali ispezioni da parte delle autorità competenti

Non si tratta di un adempimento facoltativo: la corretta tenuta del registro è parte integrante dell'obbligo di manutenzione del dispositivo medico.


Cosa Registrare: Le Voci Fondamentali del Registro DAE

Compilare il registro DAE non richiede competenze tecniche particolari. Quello che devi documentare a ogni controllo è relativamente semplice, ma deve essere fatto con costanza.

Le informazioni da inserire a ogni verifica settimanale

  • Data e ora del controllo
  • Nome e firma del responsabile che ha effettuato la verifica
  • Stato della spia luminosa (o display): il DAE deve indicare che è pronto all'uso — solitamente una luce verde fissa o un simbolo di "OK"
  • Esito dell'autotest: la maggior parte dei defibrillatori moderni esegue automaticamente un autodiagnostica giornaliera; il responsabile verifica che non siano presenti segnalazioni di errore
  • Stato della batteria: livello di carica indicato dal dispositivo o assenza di allarmi relativi alla batteria
  • Stato delle piastre (elettrodi): verifica che la confezione sia integra, non scaduta e correttamente collegata al dispositivo
  • Integrità fisica del dispositivo e della custodia: nessun danno visibile, posizionamento corretto e accessibile
  • Note: qualsiasi anomalia rilevata, anche minore, va annotata con indicazione delle azioni intraprese

Quando registrare eventi straordinari

Oltre ai controlli settimanali, è necessario documentare anche:

  • Utilizzo del DAE su una persona (con data, ora e circostanze, nel rispetto della privacy)
  • Sostituzione di batterie o piastre
  • Interventi di manutenzione da parte del tecnico
  • Eventuali malfunzionamenti e relative segnalazioni al fornitore

Chi è il Responsabile del DAE e Come Nominarlo

Un punto che genera spesso confusione: chi deve fare i controlli e firmare il registro?

La normativa prevede che ogni struttura dotata di DAE identifichi un referente o responsabile del defibrillatore. Questa figura non deve necessariamente essere un medico o un tecnico sanitario, ma deve essere:

  • Una persona formalmente designata dal titolare o dal legale rappresentante della struttura
  • In possesso, idealmente, di una formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) o almeno di un corso di primo soccorso che includa l'uso del DAE
  • Chiaramente identificabile nella documentazione della struttura

Come procedere alla nomina

  1. Scegli la persona più idonea per disponibilità e continuità di presenza nella struttura (chi c'è tutti i giorni è la scelta più pratica)
  2. Formalizza la nomina con una lettera o atto interno firmato dal responsabile dell'organizzazione
  3. Conserva la documentazione insieme al registro del DAE
  4. Prevedi un sostituto per i periodi di assenza del responsabile principale: il controllo settimanale non può saltare

In una palestra, ad esempio, il responsabile DAE potrebbe essere il direttore tecnico o un istruttore senior sempre presente. In un'azienda, spesso coincide con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) o con un addetto al primo soccorso già formato.


Come il Monitoraggio Remoto Semplifica Tutto

Sappiamo bene che tra le mille cose da gestire in una struttura, il registro del defibrillatore rischia di essere uno di quegli adempimenti che "ci penso dopo" — finché non diventa un problema.

È proprio per questo che il noleggio DAE di DefibrillatoreOK offre un piano con monitoraggio remoto del dispositivo, da 49,90 €/mese.

Cosa significa in pratica

  • Il defibrillatore trasmette da solo il proprio stato (batteria, piastre, autotest)
  • In caso di anomalie la segnalazione arriva a noi
  • In caso di scadenza di batterie o piastre, provvediamo alla sostituzione nell'ambito del canone mensile, senza sorprese

Nel piano base, da 29,90 €/mese, il controllo è guidato: ricevi periodicamente un'email e confermi lo stato del dispositivo spuntando quattro caselle dal telefono.

Questo non significa che il responsabile nominato dalla tua struttura possa sparire: il controllo visivo e la firma sul registro restano un obbligo che fa capo a te. Ma il monitoraggio riduce drasticamente il rischio di trovarsi con un DAE non funzionante proprio nel momento del bisogno.


Inizia con il Piede Giusto

Tenere il registro del defibrillatore in ordine non è complicato: serve metodo, una persona di riferimento e gli strumenti giusti. Se la tua struttura non ha ancora un DAE, o se vuoi sostituire un dispositivo vecchio con uno moderno e connesso, il noleggio è la soluzione più semplice e conveniente.

Con DefibrillatoreOK ottieni un defibrillatore certificato CE con batterie e piastre sostituite alla scadenza, riparazione in caso di guasto e assistenza, a partire da 29,90 €/mese IVA esclusa e senza investimento iniziale; con il monitoraggio remoto da 49,90 €/mese.

Scopri il servizio di noleggio defibrillatore e metti in sicurezza la tua struttura oggi stesso.

Devi proteggere più sedi? L'offerta per le aziende con più sedi

Leggi anche

14 settembre 2026Approfondimenti
Come fare il controllo visivo del DAE: la guida pratica per il responsabile della struttura

Come eseguire correttamente la verifica settimanale del DAE: guida pratica step-by-step per il responsabile della struttura, nel rispetto del DM 16 marzo 2023.

22 giugno 2026Approfondimenti
Segnaletica DAE: dove posizionare il defibrillatore e come segnalarlo correttamente

## Segnaletica del Defibrillatore: Cosa Dice la Normativa e Come Essere in Regola

2 novembre 2026Approfondimenti
Scadenze normative DAE: il calendario degli adempimenti per essere sempre in regola

Verifica periodica, comunicazione al 118, rinnovo formazione BLSD: tutte le scadenze e gli adempimenti DAE da gestire nel tempo, con un calendario operativo.

Inizia oggi

Da 29,90 €/mese. Nessun investimento iniziale. Abbonamento mensile a tempo indeterminato: disdici tu quando vuoi dopo i primi 4 mesi.

Noleggia ora